Come funziona
ENPA Alert avvisa chi ha la responsabilità di strutture che accolgono animali quando il tempo sta per diventare un problema per loro: in anticipo, con una fascia oraria e con cose concrete da fare. È gratuito, è promosso da ENPA ed è aperto a tutte le strutture (rifugi, Cras, oasi ecc.).
Tre passi
- 1. Guardiamo il meteo dove vivono gli animali. Per ogni struttura registrata leggiamo in automatico, ogni quindici minuti, le previsioni sul suo territorio e le allerte ufficiali della Protezione Civile.
- 2. Valutiamo il rischio per quegli animali. Un box all'aperto, un ricovero non coibentato o un maneggio non hanno gli stessi problemi di un appartamento. Per questo chiediamo alle strutture di descriversi.
- 3. Avvisiamo solo se cambia qualcosa. Nessuna mail al giorno, nessuna conferma. Se non scriviamo, non c'è nulla di nuovo da fare.
I tre livelli
Usiamo una scala nostra, l'Indice ENPA. Non usa i colori della Protezione Civile, per non creare confusione con le allerte ufficiali. Ogni livello si legge a parole, mai solo dal colore.
Attenzione · tieni d'occhio
Le condizioni stanno diventando sfavorevoli, ma non serve nulla di urgente. Si controlla la situazione e si rivedono i punti deboli: ombra, recinzioni, scorte.
Allerta · prepara
Le condizioni richiedono di agire prima dell'evento. Si interviene nelle ore successive: rientro degli animali, orari delle uscite, ricoveri.
Pericolo · agisci ora
Condizioni gravi o evento in corso. Si agisce subito e si conferma di aver letto l'avviso.
Quando un avviso nasce da un'allerta della Protezione Civile lo scriviamo sempre: allerta ufficiale.
Da dove arrivano i dati
- Previsioni meteo: Open-Meteo.
- Allerte ufficiali: Dipartimento della Protezione Civile, dati aperti (licenza CC-BY 4.0).
- Le altre fonti, quando le useremo, saranno elencate qui.
Cosa non è
- Non è un servizio di soccorso. Se c'è pericolo per le persone o un incendio in corso, chiama il 112 o il 115.
- Non sostituisce la Protezione Civile né il parere del medico veterinario.
- È indicativo. Le previsioni possono sbagliare. Gli avvisi sono promemoria di buone pratiche, non indicazioni cliniche.
- Non mostra dove sono le strutture. La mappa pubblica indica il rischio per regione. Le posizioni esatte restano riservate.
Come proviamo a meritare fiducia
- Prima di aprire, il servizio ha lavorato per due mesi in prova, confrontando gli avvisi con il tempo realmente osservato.
- Se un bollettino cambia, lo dichiariamo: data, ora e motivo. Se sbagliamo, lo scriviamo come correzione e non lo cambiamo in silenzio.
Ultimo aggiornamento: 20/10/2026 00:52
